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UTMB: la gara regina del Monte Bianco

Scritto da Valter Sponzaalpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 19 luglio 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026

L'UTMB è la gara più famosa del trail mondiale: un giro completo del Monte Bianco, 174 km e 9.900 m D+, attraverso Francia, Italia e Svizzera. Parte e arriva a Chamonix, ma passa da Courmayeur — il suo tratto italiano — a circa metà percorso.

Corridori di ultra-trail con frontali accesi al crepuscolo su un sentiero d'alta quota vicino al massiccio del Monte Bianco

Il massiccio del Monte Bianco al crepuscolo

In sintesi

  • 174 km, 9.900 m D+, tempo massimo 46h45 — tre Paesi in un unico giro
  • 2026: partenza venerdì 28 agosto alle 17:45 da Chamonix
  • Courmayeur è il punto di passaggio italiano, circa a metà del percorso
  • Finale delle UTMB World Series nella categoria 100 Miglia dal 2023

Il giro del Monte Bianco in tre Paesi

L'UTMB percorre un anello completo attorno al massiccio del Monte Bianco, partendo e tornando a Chamonix in senso antiorario: Francia, Italia e Svizzera si alternano lungo il tracciato, con Courmayeur come principale tappa italiana. È la gara che ha dato origine, nel 2003, a tutto il circuito che oggi comprende anche la CCC, la TDS e il PTL.

Courmayeur: il cuore italiano del percorso

Dopo aver attraversato Les Contamines e superato il Col du Bonhomme sul versante francese, il tracciato scende su Courmayeur — punto di assistenza maggiore e simbolico passaggio a metà gara — prima di risalire verso la Svizzera per il tratto finale. Chi conosce già il Tor des Géants, che parte e arriva dalla stessa piazza di Courmayeur, ritrova un ambiente familiare in un contesto di gara completamente diverso.

Edizione 2026: date e tempo massimo

L'UTMB 2026 parte venerdì 28 agosto alle 17:45 da Chamonix, con un tempo massimo di 46 ore e 45 minuti (fonte: sito ufficiale UTMB). Il percorso — come specifica il regolamento ufficiale — può subire variazioni minori di distanza e dislivello da un'edizione all'altra per vincoli di terreno.

Il record dell'UTMB: perché il tempo più veloce non è quello ufficiale

Il tempo più veloce mai corso sull'attuale percorso non è per forza il record ufficiale: il tracciato cambia leggermente da un'edizione all'altra, e solo le prestazioni corse su un percorso comparabile vengono omologate come record.

DatoValore
Record maschile omologatoFrançois D'Haene (FRA) — 19h01' (2017, su un percorso di allora)
Record femminile omologatoKatie Schide (USA) — 22h09'31" (2024)
Tempo 2023 non omologatoJim Walmsley (USA) — 19h37'43", su un tracciato leggermente diverso

Fonte: u-trail.com, Wikipedia.

Edizione 2026: tre assenze pesanti, e chi corre al loro posto

A meno di una settimana dalla partenza, l'UTMB 2026 perde tre dei suoi nomi più attesi. Kilian Jornet, quadruplo vincitore, dà forfait ufficialmente il 20 agosto per un infortunio al ginocchio che richiede intervento chirurgico: assente dal gruppo dal 2022, ha dichiarato "i piani a volte cambiano, e quest'anno non correrò l'UTMB". Jim Walmsley, vincitore dell'edizione 2023, rinuncia per lo stesso tipo di infortunio al ginocchio, riportato alla Western States 100 di giugno; ha chiesto un rinvio per infortunio per correre l'anno prossimo senza dover ripassare dal sorteggio. Il campione in carica Tom Evans, vincitore 2025 in 19h18'58", è forfait per infortunio senza motivazione resa pubblica. Assente per l'intera stagione anche il francese Mathieu Blanchard, secondo nel 2022, per un infortunio al tallone (fonte: France 3 Régions).

Tra i favoriti rimasti in gara: lo statunitense Ben Dhiman, secondo nell'edizione 2025, il francese Vincent Bouillard, vincitore 2024, e Baptiste Chassagne, vincitore dell'ultima Diagonale des Fous. Tra le donne, la neozelandese Ruth Croft torna a difendere la corona conquistata nel 2025 in 22h56'23", mentre la statunitense Courtney Dauwalter punta a una quarta vittoria e la francese Blandine L'Hirondel completa il terzetto di testa atteso (fonte: France 3 Régions). Il calendario completo delle otto gare della settimana è nella pagina Programma UTMB 2026.

Come prepararla dal versante italiano

I sentieri della Valle d'Aosta attorno a Courmayeur — gli stessi del Tor des Géants — sono il terreno d'allenamento più naturale per chi punta all'UTMB partendo dall'Italia: stessa quota, stessa esposizione, stesso tipo di sentiero a balcone. La preparazione segue lo stesso principio di dislivello cumulato progressivo di ogni ultra alpino, e il materiale obbligatorio UTMB è lo standard di riferimento per l'intero circuito. Per iscriversi serve un indice UTMB valido nella categoria 100K o 100 Miglia — il confronto con le altre gare della settimana e le Running Stones che ne regolano l'accesso sono nella pagina UTMB e Courmayeur.

Equipaggiamento per l'UTMB

L'UTMB impone il kit obbligatorio standard del circuito: giacca impermeabile ≥10.000 Schmerber (RET <13), secondo strato caldo, due frontali con batterie di ricambio, coperta di sopravvivenza, riserve d'acqua e cibo (fonte: regolamento ufficiale UTMB).

Bon plan: con 46h45 di tempo massimo e almeno due notti in quota, le batterie di ricambio previste dal regolamento reggono a malapena — porta un power bank dedicato ai frontali, e pianifica gli strati per l'escursione termica tra la partenza serale a Chamonix, il passaggio notturno su Courmayeur e il rientro. La sicurezza in alta quota conta quanto il materiale: due notti in gara significano due finestre meteo da controllare, non una sola.

Abbigliamento a stratiGiacca impermeabile

FAQ

Domande frequenti

174 km con 9.900 m di dislivello positivo, da completare entro 46h45. Il percorso può variare leggermente da un'edizione all'altra.

Sì: attraversa Courmayeur, in Valle d'Aosta, circa a metà del percorso — è il principale punto di passaggio italiano della gara.

Venerdì 28 agosto 2026 alle 17:45 da Chamonix.

Sono quattro gare della stessa settimana attorno al Monte Bianco: l'UTMB (174 km) è la gara regina, la CCC (101 km) la più corta, la TDS (145 km) la più dislivellata, il PTL (300 km, a squadre) la più estrema.

Il record ufficiale è di François D'Haene: 19h01', stabilito nel 2017. Jim Walmsley ha corso più lento nel 2023 (19h37'43") su un tracciato leggermente diverso, quindi non omologato come nuovo record.

Katie Schide, 22h09'31", stabilito nel 2024 — ha migliorato il tempo dell'anno precedente di Courtney Dauwalter.

Un indice valido nella categoria 100K o 100 Miglia, ottenuto in una gara conclusa negli ultimi due anni (fonte: condizioni di iscrizione ufficiali UTMB Mont-Blanc).

479 € (IVA, tassa ambientale di 1,50 € e adesione Friends of UTMB incluse). L'accesso passa dal sistema Running Stones: le pietre accumulate in gare precedenti del circuito aumentano le probabilità al sorteggio (fonte: condizioni di iscrizione ufficiali UTMB Mont-Blanc).

Sì: un'assicurazione che copra soccorso e rimpatrio su Francia, Italia e Svizzera è obbligatoria per ogni concorrente. L'opzione ufficiale proposta da UTMB costa 49 € l'anno (fonte: regolamento ufficiale UTMB Mont-Blanc).

No: l'iscrizione è personale. Condividere un pettorale è trattato come un'infrazione al regolamento, al pari dell'uso di un mezzo di trasporto, e comporta la squalifica a vita.

Tom Evans tra gli uomini (19h18'58") e Ruth Croft tra le donne (22h56'23").

No: forfait ufficiale il 20 agosto per un infortunio al ginocchio che richiede intervento chirurgico, assente dal gruppo dal 2022.

Oltre a Jornet, il campione in carica Tom Evans, Jim Walmsley (vincitore 2023, infortunio al ginocchio) e il francese Mathieu Blanchard (secondo nel 2022, infortunio al tallone, fuori per l'intera stagione).

Tra gli uomini, Ben Dhiman (secondo nel 2025), Vincent Bouillard (vincitore 2024) e Baptiste Chassagne. Tra le donne, Ruth Croft (campionessa in carica), Courtney Dauwalter e Blandine L'Hirondel.

Fonti di questa pagina

Per approfondire