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Adamello Ultra Trail: la guida completa

Scritto da Valter Sponzaalpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 18 luglio 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026

L'Adamello Ultra Trail è la grande ultra dell'Alta Valle Camonica: il formato regina misura 170 km e 11.500 m D+, con partenza e arrivo a Vezza d'Oglio, attraverso il Parco dell'Adamello e il Parco Nazionale dello Stelvio. L'edizione 2026 si corre dal 25 al 27 settembre.

Cresta di granito con sentiero stretto nel gruppo dell'Adamello, tra Lombardia e Trentino

Gruppo dell'Adamello, Lombardia-Trentino

In sintesi

  • Adamello Ultra Trail (170 km, 11.500 m D+) e Adamello Trail 100K (100 km, ~6.000 m D+) sono i due formati principali
  • Terreno granitico: bunker militari della Grande Guerra, dalle piatte, passaggi stretti
  • La maggior parte del tracciato si svolge sopra i 2.000 m
  • Barriera oraria generosa (32 ore sul 100K) per via dei campi di blocchi del Passo del Tonale, dove correre è impossibile

Quattro formati, due regioni, due province

FormatoDistanzaD+
Adamello Ultra Trail170 km11.500 m
Adamello Trail100 km6.050 m
Adamello Half Trail60 km4.000 m
Adamello Short Trail35 km2.200 m

Il percorso connette due regioni (Lombardia e Trentino), due province (Brescia e Trento) e otto comuni, da Vezza d'Oglio a Vermiglio (fonte: sito ufficiale Adamello Ultra Trail).

Un decennio di crescita

L'Adamello Ultra Trail nasce nel 2014: alla prima edizione partecipano 50 atleti italiani. Nel 2024 la gara taglia il traguardo dei dieci anni, con i numeri cresciuti fino a oltre 700 atleti provenienti da più di 15 Paesi (fonti: Giornale di Brescia, consorzio turistico Ponte di Legno Tonale).

Il territorio: tra ghiacciai e parchi nazionali

Il tracciato attraversa il Parco Naturale dell'Adamello e il Parco Nazionale dello Stelvio, ai piedi del ghiacciaio dell'Adamello — uno dei più estesi delle Alpi italiane. È un terreno d'alta quota con lunghi tratti sopra i 2.500 m, meno frequentato turisticamente rispetto alla Valle d'Aosta del Tor des Géants ma con esigenze tecniche comparabili.

Il formato 100K: storia, granito e silenzio assoluto

L'Adamello Trail 100K (100 km, ~6.000 m D+) è un ultra brutale, intimo e autentico che corre sui resti della Grande Guerra: bunker militari scavati nel granito, dalle piatte, passaggi stretti tra le rocce (fonte: TrailRunAdvisor). La maggior parte del percorso si svolge sopra i 2.000 m. Non ci sono folle lungo il sentiero — il silenzio è la cifra distintiva di questa gara, ben diversa dall'atmosfera delle classiche più affollate.

La barriera oraria e i campi di blocchi del Tonale

Il tempo massimo di 32 ore sul 100K è generoso rispetto alla distanza, ma si spiega con la rudezza dei «boulder fields» — campi di blocchi di roccia — al Passo del Tonale, dove correre è semplicemente impossibile (fonte: TrailRunAdvisor). È il test perfetto per allenare autonomia e resilienza mentale in vista di un ultra XXL: con ristori distanziati, la gestione di acqua e cibo va pianificata in blocchi di circa 4 ore.

53ore di barriera oraria sul 170K

Partenza venerdì alle 9:00, scadenza domenica alle 14:00 (fonte: regolamento ufficiale AUT 170km). Stesso principio del 100K, applicato a una distanza 1,7 volte più lunga: la lentezza è imposta dal terreno, non da un ritmo facile.

Come si posiziona rispetto alle altre grandi ultra italiane

Con 11.500 m D+ su 170 km, l'Adamello Ultra Trail ha un rapporto dislivello/distanza superiore sia al Tor des Géants (24.000/330) sia alla Lavaredo 120K (5.800/120): è proporzionalmente la più ripida delle grandi ultra italiane sopra i 100 km. La preparazione deve privilegiare il dislivello cumulato ancora più che per le altre gare del circuito.

Equipaggiamento per l'Adamello Ultra Trail

Il regolamento ufficiale (AUT 170K/AT 100K) impone un kit completo, controllato lungo il percorso:

  • Giacca imbottita (piumino/primaloft) con strato impermeabile, o sistema a strati equivalente
  • Pile a manica lunga, pantaloni lunghi (o 3/4 con calzettoni), guanti e copricapo
  • 2 lampade frontali con batterie di ricambio, coperta di sopravvivenza, fischietto
  • Kit di primo soccorso, riserva d'acqua ≥1 litro con bicchiere personale, ramponcini

Il consiglio pratico: i ramponcini servono soprattutto per i residui nevosi in quota, ma il tracciato è soprattutto granito — allenati a usarli anche su roccia bagnata, dove l'aderenza cambia radicalmente rispetto alla neve.

Approfondisci: giacca impermeabile, abbigliamento a strati e zaino da trail.

FAQ

Domande frequenti

Il formato principale misura 170 km con 11.500 m di dislivello positivo. Esistono anche formati da 100, 60 e 35 km.

Dal 25 al 27 settembre 2026, con partenza e arrivo a Vezza d'Oglio (Brescia).

Il percorso attraversa Lombardia e Trentino, tra le province di Brescia e Trento, nel Parco dell'Adamello e nel Parco Nazionale dello Stelvio.

In proporzione sì: il rapporto dislivello/distanza (11.500 m su 170 km) è superiore a quello del Tor des Géants (24.000 m su 330 km).

Per via dei campi di blocchi di roccia al Passo del Tonale, dove correre è impossibile: 32 ore su 100 km riflettono la lentezza imposta dal terreno, non un ritmo facile.

Nel 2014, con una prima edizione di 50 atleti italiani. Nel 2024 la gara ha festeggiato il suo primo decennio, crescendo fino a oltre 700 atleti da più di 15 Paesi.

53 ore dalla partenza delle 9:00 di venerdì, con scadenza alle 14:00 di domenica. È più ampia delle 32 ore del 100K, ma riflette lo stesso principio: la lentezza imposta dal terreno di alta quota.

È il formato da 60 km e 4.000 m D+ introdotto nel 2024, con tempo massimo di 18 ore. Le 100 iscrizioni disponibili sono andate esaurite rapidamente.

Prezzo a scaglioni: 220/120/90/40 € (170/100/60/35 km) dal 16 marzo al 30 giugno, poi 240/140/100/40 € dal 1° luglio al 14 settembre 2026 — solo il formato 35 km resta a prezzo fisso.

Fonti di questa pagina

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