Abbigliamento a strati per il trail running
Scritto da Valter Sponza — alpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 20 luglio 2026
L'abbigliamento a strati per l'ultra trail si costruisce su tre livelli — base layer, strato termico, guscio impermeabile — pensati per essere aggiunti e tolti senza fermarsi, non per essere indossati tutti insieme dall'inizio alla fine.
In sintesi
- Tre livelli: base layer traspirante, strato termico isolante, guscio impermeabile
- Mai cotone: trattiene l'umidità e raffredda il corpo invece di proteggerlo
- Il secondo strato caldo obbligatorio pesa almeno 180 g (taglia M) nei regolamenti UTMB
- Si aggiunge uno strato prima del freddo, non dopo averlo già sentito
I tre livelli, uno per funzione
| Strato | Funzione |
|---|---|
| Base layer | Allontana il sudore dalla pelle — mai cotone, che lo trattiene e raffredda |
| Strato termico | Isola il calore corporeo — pile o maglia a rete, maniche lunghe, ≥180 g |
| Guscio impermeabile | Blocca vento e pioggia — vedi giacca impermeabile |
Perché mai cotone
Il cotone assorbe il sudore e resta bagnato a contatto con la pelle: in quota, con il vento, questo accelera la dispersione di calore corporeo invece di proteggere — uno dei meccanismi diretti dell' ipotermia. I regolamenti UTMB escludono esplicitamente il cotone dal secondo strato caldo obbligatorio, richiedendo un capo tecnico da almeno 180 g (taglia M) o l'equivalente in base layer più antivento.
Un'eredità che viene dall'alpinismo
Il principio degli strati non nasce con il trail running: arriva dall'alpinismo, dove per decenni si è affinata la ricerca di tessuti tecnici capaci di sostituire la lana pesante senza sacrificare la protezione. Marchi francesi storici come CimAlp — fondata nel 1964 ai piedi delle Alpi — hanno costruito la propria identità proprio su questa transizione, dai primi pantaloni da alpinismo in velluto elasticizzato ai tessuti tecnici moderni: la stessa logica di protezione modulare che oggi si applica all'ultra trail.
Come si combinano gli strati in gara
La regola pratica: si aggiunge uno strato prima di sentire freddo, non dopo — su un colle esposto il vento raffredda in pochi minuti un corpo sudato. Nello zaino, gli strati vanno riposti in ordine di utilizzo, con il guscio impermeabile sempre a portata di mano, mai in fondo. Vedi anche la lista completa del materiale obbligatorio.
FAQ
Domande frequenti
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