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PTL: Petite Trotte à Léon

Scritto da Valter Sponzaalpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 19 luglio 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026

Il PTL non ha una classifica ufficiale, e questo dice già tutto: 300 km e 25.000 m D+ a squadre di 2 o 3 persone, in semi-autosufficienza, con l'unico obiettivo di arrivare insieme. È il formato più estremo dell'intera settimana UTMB.

Due concorrenti del PTL con frontali avanzano in notturna su una cresta rocciosa non segnalata, con il massiccio del Monte Bianco sullo sfondo stellato

Progressione notturna su cresta, senza segnaletica

In sintesi

  • 300 km, ~25.000 m D+, tempo massimo 151 ore — la distanza varia ogni edizione
  • Squadre di 2 o 3 concorrenti, obbligati a restare insieme fino al traguardo
  • Nessuna classifica ufficiale: l'obiettivo dichiarato è finire, non competere
  • 2026: partenza lunedì 24 agosto alle 8:00 da Chamonix

Il formato: squadre, non classifica

Il regolamento richiede squadre inseparabili di 2 o 3 concorrenti: se in una squadra di due un atleta si ritira, si ritira anche il compagno. Se in una squadra di tre uno si ritira, gli altri due possono continuare solo dopo che il primo è stato messo in sicurezza in una base vita o rifugio, e con l'autorizzazione della direzione di gara.

È l'unica gara della settimana UTMB dichiaratamente senza classifica ufficiale: la difficoltà del percorso — spesso non segnalato, con orientamento a mappa e bussola richiesto — rende il finire insieme l'unico traguardo che conta. La sicurezza in alta quota qui non è un capitolo tra gli altri: senza segnaletica, un errore di orientamento in quota pesa più che su qualsiasi altra gara della settimana.

Un percorso che cambia ogni anno

A differenza di UTMB, CCC e TDS, il tracciato del PTL non è fisso: cambia ogni edizione, tra 245 e oltre 320 km secondo gli anni, sempre attorno al massiccio del Monte Bianco tra Francia, Italia e Svizzera. Il PTL è la prima gara ad aprire la settimana UTMB, tipicamente il lunedì. Corre dal 2008: già alla prima edizione non aveva classifica, ma distanza e dislivello erano diversi da oggi — il formato attuale è il risultato di quasi due decenni di aggiustamenti (fonte: skitour.fr, Run the Alps).

Iscrizione: candidatura su dossier, non sorteggio

A differenza delle altre tre gare, il PTL non passa dal sorteggio a Running Stones: la selezione avviene su un dossier che documenta l'esperienza in alta montagna della squadra, valutato individualmente dagli organizzatori. La quota d'iscrizione 2026 è di 1.650 €, senza vantaggi di priorità per gli atleti élite (fonte: condizioni di iscrizione ufficiali UTMB Mont-Blanc). Il confronto con le altre tre gare della settimana è nella pagina UTMB e Courmayeur.

Edizione 2026: chi corre, edizione 2025: i tempi

Tra le squadre al via nel 2026, il francese Sébastien Raichon — aventuriero e specialista dell'endurance estrema, 54 anni — fa coppia con lo svizzero Nicolas Lehmann. Nel 2025 le prime squadre erano rientrate a Chamonix in 78h00'50", le ultime in 148h54'32" — un arco di oltre 70 ore tra i primi e gli ultimi arrivi, coerente con lo spirito della gara: finire insieme conta più del tempo (fonte: comunicazione ufficiale della settimana UTMB). Il calendario completo delle otto gare della settimana è nella pagina Programma UTMB 2026.

Semi-autosufficienza: cosa significa in pratica

Semi-autosufficienza — la squadra gestisce da sola scorte e tempi di riposo lungo il percorso, ma può appoggiarsi a basi vita e rifugi convenzionati, aperti 24 ore su 24 per dormire e mangiare gratuitamente: una via di mezzo tra l'autosufficienza totale e l'assistenza di una gara individuale classica. È lo stesso principio del Tor des Géants, applicato a un formato a squadre invece che individuale — la scelta del materiale conta ancora di più quando bisogna portare avanti anche il compagno di squadra.

Equipaggiamento per il PTL: perché il kit di squadra è diverso

Il PTL richiede lo stesso zoccolo obbligatorio delle altre gare del circuito — giacca impermeabile ≥10.000 Schmerber, secondo strato caldo, due frontali con batterie di ricambio, coperta di sopravvivenza, riserve d'acqua e cibo (fonte: regolamento ufficiale UTMB). L'assicurazione soccorso e rimpatrio su Francia, Italia e Svizzera è obbligatoria per tutte le gare della settimana UTMB, non solo per il PTL — l'opzione ufficiale costa 49 € l'anno (fonte: regolamento ufficiale UTMB Mont-Blanc). La preparazione per un formato del genere si costruisce su settimane, non su singole uscite lunghe — altri termini tecnici della squadra e del percorso sono nel glossario.

Bon plan: pianificate in squadra chi porta cosa, ma non fidatevi della sola condivisione per gli elementi critici — frontale di riserva e coperta di sopravvivenza vanno raddoppiati, non spartiti: in caso di distacco anche momentaneo tra compagni (buio, nebbia, un infortunio), chi resta senza l'oggetto che ha il compagno resta anche senza protezione.

Materiale obbligatorio: la lista completaZaino da trail

FAQ

Domande frequenti

Nel 2026, 300 km con circa 25.000 m di dislivello positivo. La distanza cambia ogni edizione, storicamente tra 245 e oltre 320 km.

È una scelta dichiarata degli organizzatori: l'obiettivo è finire in squadra, non competere. Non esiste un podio ufficiale.

Squadre inseparabili di 2 o 3 concorrenti. Se un membro si ritira, la squadra intera si ferma o prosegue solo dopo averlo messo in sicurezza.

Lunedì 24 agosto 2026 alle 8:00 da Chamonix, per un tempo massimo di 151 ore.

Dal 2008. Già alla prima edizione non aveva classifica, ma distanza e dislivello erano diversi da oggi: il formato attuale è il risultato di quasi due decenni di aggiustamenti.

Non tramite sorteggio come le altre tre gare: gli organizzatori valutano un dossier di esperienza in alta montagna presentato dalla squadra. La quota d'iscrizione 2026 è di 1.650 €, senza vantaggi di priorità per gli atleti élite.

La squadra gestisce da sola scorte e tempi di riposo, ma può appoggiarsi a basi vita e rifugi convenzionati aperti 24 ore su 24 — una via di mezzo tra l'autosufficienza totale e l'assistenza di una gara individuale classica.

Nel 2025 le prime squadre sono rientrate a Chamonix in 78h00'50", le ultime in 148h54'32" — un arco di oltre 70 ore, coerente con lo spirito della gara: finire insieme conta più del tempo.

No: il regolamento UTMB Mont-Blanc tratta la condivisione del pettorale come un'infrazione — al pari dell'uso di un mezzo di trasporto — punita con la squalifica a vita, non solo dalla gara in corso.

Fonti di questa pagina

Per approfondire