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Soccorso Alpino: come chiamarlo e cosa dire

Scritto da Valter Sponzaalpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 19 luglio 2026 · Aggiornato il 6 agosto 2026

In montagna in Italia si chiama sempre il 112, chiedendo esplicitamente l'attivazione del Soccorso Alpino (CNSAS). Cosa si dice nei primi trenta secondi di quella chiamata può cambiare i tempi di intervento — ecco la procedura esatta.

Elicottero non identificato in volo tra creste rocciose alpine, immagine illustrativa del soccorso in montagna

Soccorso in quota (immagine illustrativa)

In sintesi

  • 112, numero unico di emergenza — chiedere esplicitamente il Soccorso Alpino (CNSAS)
  • Comunicare da dove si chiama, cosa è successo, e la località esatta (Comune, riferimento sulla mappa)
  • Non riattaccare mai: chi allerta resta il contatto tra infortunato e soccorritori
  • L'app gratuita GeoResQ invia posizione e traccia GPS direttamente alla centrale CNSAS
01

Il numero: 112, non un numero specifico del CNSAS

Numero unico di emergenza (112) — il numero europeo valido in tutta Italia per ogni emergenza, sostituisce i vecchi numeri dedicati (113, 118...) nelle aree dove il servizio è attivo. In montagna si compone sempre lui, chiedendo esplicitamente il Soccorso Alpino: non esiste un numero diretto per il CNSAS.

In Italia non esiste un numero dedicato al Soccorso Alpino da comporre direttamente: si chiama il 112, numero unico di emergenza europeo, e si chiede esplicitamente all'operatore l'attivazione del CNSAS — Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sezione del Club Alpino Italiano che gestisce il soccorso in montagna, in grotta e in ambiente impervio (fonte: CNSAS).

02

Cosa dire nei primi secondi

L'operatore ha bisogno di poche informazioni precise, in quest'ordine:

InformazionePerché conta
Da dove si chiamaAttiva la centrale operativa competente
Cosa è successoSpecificare che ci si trova in montagna, tipo di infortunio
Località esattaComune, provincia, o riferimento chiaro sulla mappa
Coordinate GPSDa smartphone o altimetro, quando disponibili
Cosa si vedePendio, bosco, cima, rifugio — utile per la vista dall'elicottero

Il numero da cui si chiama non va mai abbandonato: chi ha dato l'allarme resta l'unico contatto diretto tra l'infortunato e i soccorritori (fonte: CNSAS).

03

L'app GeoResQ: allarme geolocalizzato

GeoResQ è l'app gratuita del CNSAS, promossa dal Club Alpino Italiano, che invia un allarme geolocalizzato direttamente alla centrale operativa CNSAS e registra la traccia GPS dell'escursione — utile ai soccorritori anche quando chi ha dato l'allarme non riesce più a comunicare. Installarla e registrare il proprio itinerario prima di partire è un gesto che costa un minuto e può accorciare sensibilmente i tempi di ricerca.

04

Durante una gara: due canali, non uno

Nelle grandi ultra trail come il Tor des Géants o la Lavaredo, il primo canale di allarme è il numero di emergenza dell'organizzazione stampato sul pettorale, non il 112 direttamente: il dispositivo di soccorso della gara è già dispiegato sul percorso e reagisce più rapidamente. Il 112/CNSAS resta il canale di riferimento fuori gara, o se il numero dell'organizzazione non risponde. Vedi anche sicurezza in montagna per il quadro completo.

05

Se il telefono non ha campo: i segnali internazionali

In molte zone d'alta quota il cellulare non prende. Esistono due segnali internazionali che non dipendono dalla rete: uno per comunicare con un elicottero in vista, uno acustico o luminoso per chiedere aiuto a distanza.

SegnaleSignificato
Braccia alzate a formare una Y"Sì", serve aiuto — indica all'elicottero la posizione esatta
Un braccio alzato, uno abbassato (N)"No", non serve aiuto — utile per non essere scambiati per persone in difficoltà

Senza campo e senza elicottero in vista, il segnale acustico o luminoso internazionale resta il canale più affidabile: sei segnali al minuto (un fischio o un lampo ogni dieci secondi), ripetuti dopo una pausa di un minuto, significano richiesta di soccorso. Chi riceve il segnale risponde con tre segnali al minuto per confermare la ricezione (fonte: Segnale di soccorso alpino, Wikipedia).

FAQ

Domande frequenti

Il 112, numero unico di emergenza europeo, chiedendo esplicitamente l'attivazione del CNSAS (Soccorso Alpino).

Da dove si chiama, cosa è successo, la località esatta (Comune o riferimento sulla mappa), le coordinate GPS se disponibili, e cosa si vede intorno.

Un'app gratuita del CNSAS che invia un allarme geolocalizzato alla centrale operativa e registra la traccia GPS dell'escursione.

Il numero di emergenza dell'organizzazione stampato sul pettorale, prima ancora del 112: il dispositivo di soccorso della gara è già presente sul percorso.

Alzando entrambe le braccia a formare una Y. Un braccio alzato e uno abbassato, a formare una N, significa invece che non serve assistenza.

Usare il segnale internazionale acustico o luminoso: sei segnali al minuto (uno ogni dieci secondi) per chiedere soccorso, tre al minuto per rispondere a chi li riceve.

La stessa informazione data al 112: da dove si arriva, cosa è successo, la posizione più precisa possibile — così può fare da tramite verso il primo punto con campo.

Fonti di questa pagina

Per approfondire