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Salopette hardshell da alpinismo per l'ultra trail estremo

Scritto da Valter Sponzaalpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 30 agosto 2026 · Aggiornato il 1 settembre 2026

La salopette hardshell chiude il punto debole di ogni kit a due pezzi: la fascia di sovrapposizione in vita tra giacca e pantaloni, dove acqua e neve entrano per prime sotto pioggia battente o bufera. Un capo unico dal petto alle caviglie, senza cintura né sovrapposizione, cambia la tenuta esattamente nelle condizioni più estreme di un'ultra alpina — bufera di neve, semi-autosufficienza del PTL, notti sopra i 2.500 m del Tor des Glaciers.

alpinista con salopette da alpinismo su un terreno innevato d'alta quota

La salopette da alpinismo, per l'alta quota innevata

In sintesi

  • La salopette elimina la fascia di sovrapposizione in vita di un kit giacca+pantaloni separati — il punto dove acqua e neve entrano per prime sotto pioggia battente o bufera
  • Il RECCO® è un riflettore passivo, senza batteria, rilevato dal radar dei soccorritori: non sostituisce ARTVA, pala e sonda, li integra
  • Le cinque salopette di questa comparativa pesano tra 565 g e 685 g: una forbice stretta, nessun modello sacrifica l'impermeabilità al peso
  • Non è materiale obbligatorio nei regolamenti UTMB standard: diventa una scelta di sicurezza reale solo nelle condizioni più estreme — semi-autosufficienza, bufera in quota

Perché la salopette chiude il punto debole del kit separato

Una giacca e un pantalone impermeabili separati si sovrappongono in vita per pochi centimetri, tenuti da un elastico o da un laccetto. Sotto pioggia battente inclinata dal vento o neve portata di traverso — le condizioni delle notti sopra i 2.500 m del Tor des Glaciers o della semi-autosufficienza del PTL — quella fascia di sovrapposizione è il primo punto dove l'acqua entra. La salopette hardshell elimina il problema alla radice: un capo unico dal petto alle caviglie, senza cintura né sovrapposizione, con le bretelle regolabili a distribuire il peso dello zaino senza comprimere la tenuta stagna in vita.

Per la maggior parte delle ultra alpine italiane, la giacca impermeabile del kit obbligatorio resta sufficiente: i criteri di scelta — colonna d'acqua, RET, cuciture termosaldate — sono gli stessi spiegati in quella pagina. La salopette si aggiunge quando le condizioni superano lo standard di gara: bufera di neve, temperature sotto zero prolungate, terreno dove ci si siede o inginocchia spesso su creste e tratti attrezzati.

Definizione — salopette (bib)

Salopette (o bib, termine inglese) — capo che unisce pantalone e pettorina alta in un unico indumento continuo, sostenuto da bretelle invece che da una cintura. In alpinismo e sci alpinismo elimina la giunzione in vita tipica del kit giacca+pantaloni separati, il punto più esposto a infiltrazioni sotto neve o pioggia battente.

RECCO: come funziona e cosa non sostituisce

Definizione — RECCO

RECCO® — riflettore passivo, senza batteria, delle dimensioni di un cerotto grande, integrato nel tessuto di giacche, salopette e caschi. Non emette alcun segnale: rimanda l'eco di un radar direzionale portato dai soccorritori organizzati (soccorso alpino, elicotteri), che li guida fino al punto esatto in pochi minuti. Chi lo indossa non riceve alcun segnale in cambio: resta comunque necessario portare ARTVA, pala e sonda come attrezzatura di autosoccorso — RECCO è un sistema complementare per i soccorritori professionisti, non un sostituto.

Tra le cinque salopette di questa comparativa, tre integrano un riflettore RECCO — CimAlp, Arc'teryx, Patagonia — mentre le due più orientate al freeride resort, Norrøna e Mammut, non lo dichiarano in scheda tecnica. Un dato verificabile prodotto per prodotto, non un giudizio sulla qualità complessiva del capo.

Le cinque salopette hardshell a confronto

Cinque salopette hardshell realmente in commercio, pensate per alpinismo e sci alpinismo — l'uso più severo a cui una giacca separata da trail viene sottoposta. Il voto valuta peso, impermeabilità dichiarata e presenza di RECCO rispetto alla categoria, mai un prezzo pubblicato su questa pagina. Selezione editoriale indipendente, senza legami commerciali né partnership.

#ModelloMarchioPesoMembrana / impermeabilitàRECCOVerdetto
1ADVANCED PANTCimAlp565 g (M)Ultrashell® 3 strati, 20.000 mm/20.000 Schmerber, 80.000 g/m²/24hLa più leggera delle tre salopette con RECCO del confronto, l'unica a dichiarare sia colonna d'acqua sia traspirabilità MVTR; colonna d'acqua inferiore ai 28.000 mm di Norrøna e Mammut, vendita diretta senza passaggi di distribuzione.
2Rush Bib PantArc'teryx570 g (M)GORE-TEX Pro ePE 80D 3 strati, rinforzi Keprotec® agli innestiSì (nel ghettone)L'equilibrio più completo del gruppo tra peso, rinforzo antitaglio e RECCO, in una fascia di prezzo tra le più alte del confronto.
3SnowDrifter BibsPatagonia584 gH2No® 3 strati, poliestere riciclato 100%, DWR privo di PFASSì (nascosto)L'unica del gruppo con apertura posteriore a goccia (drop-seat) per l'accesso rapido; membrana proprietaria H2No®, non GORE-TEX.
4Lyngen Gore-Tex Pro (pantalone + pettorina modulare)Norrøna440 g + 120 g (~560 g in configurazione salopette)GORE-TEX Pro 3 strati 70D, RET <9, 28.000 mm, rinforzo Vectran® 200D sul fondo gambaNoLa traspirabilità dichiarata più alta del confronto (RET<9) e il sistema più modulare, ma l'unica delle cinque senza RECCO in scheda tecnica.
5Alyeska Pro HS Bib PantsMammut685 gGORE-TEX Pro 3 strati, 28.000 mm, pettorina in GORE WINDSTOPPER®, rinforzo Dyneema® sul fondoNoLa più robusta e la più pesante del gruppo, con tasche compatibili ARTVA/radio pensate per il freeride resort più che per il peso disciplinato di un'ultra alpina.

CimAlp è un marchio francese fondato nel 1964 da Paul Sailler, con radici nell'alpinismo prima di entrare nel trail. Restano comunque cinque modelli con filosofie diverse: Norrøna e Arc'teryx puntano su GORE-TEX Pro e rinforzi in fibra tecnica, Patagonia su una membrana proprietaria PFAS-free, CimAlp sulla trasparenza dei due dati tecnici insieme — il criterio che conta resta la scheda tecnica reale al momento dell'acquisto, non il nome sull'etichetta.

Come si integra nel resto del kit

La salopette non compare nell'elenco standard del materiale obbligatorio UTMB, che richiede una giacca impermeabile e non impone il capo continuo. Diventa una scelta di sicurezza in montagna reale nei formati più estremi — semi-autosufficienza prolungata, bufera prevista, notti in quota senza possibilità di cambio rapido d'abbigliamento — e va provata con lo strato termico indossato sotto, mai a corpo nudo in negozio: le bretelle e la vestibilità cambiano con ogni strato aggiunto.

FAQ

Domande frequenti

È un capo unico che unisce pantalone e pettorina alta, sostenuto da bretelle: elimina la fascia di sovrapposizione in vita di un kit a due pezzi, il punto dove acqua e neve entrano per prime sotto pioggia battente o bufera.

È un riflettore passivo, senza batteria, integrato nel tessuto: rimanda l'eco di un radar portato dai soccorritori organizzati, che li guida fino alla posizione esatta. Non emette segnale attivo e non sostituisce ARTVA, pala e sonda.

No: è un sistema complementare per i soccorritori professionisti, non un dispositivo di autosoccorso. Chi lo indossa non riceve alcun segnale — ARTVA, pala e sonda restano l'attrezzatura primaria in caso di valanga.

No: il materiale obbligatorio UTMB standard richiede una giacca impermeabile, non un capo continuo. La salopette resta una scelta di sicurezza aggiuntiva nelle condizioni più estreme, non un requisito verificato ai controlli.

Tra 565 g e 685 g nei cinque modelli di questa comparativa — una forbice stretta: nessuno dei cinque sacrifica impermeabilità o robustezza per scendere sotto quella soglia.

La CimAlp ADVANCED PANT (565 g) è la più leggera tra le tre dotate di RECCO; la Arc'teryx Rush Bib Pant (570 g) offre l'equilibrio più completo tra rinforzo tecnico e RECCO, a un prezzo posizionato più in alto.

La colonna d'acqua (in mm o Schmerber) misura l'impermeabilità del tessuto; il RET misura la sua traspirabilità. Sono gli stessi due criteri spiegati per la giacca impermeabile, applicati qui a un capo continuo dal petto alle caviglie.

Raramente: il vantaggio della salopette è la tenuta stagna in vita sotto neve o pioggia battente prolungata. Su un'ultra senza quota estrema la giacca impermeabile del kit obbligatorio, più leggera e meno ingombrante, resta la scelta più sensata.

Fonti di questa pagina

Per approfondire