Dolomiti Extreme Trail (DXT 103K): la guida completa
Scritto da Valter Sponza — alpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 19 luglio 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026
«Tecnica, secca, spietata»: così i traileur italiani descrivono la DXT, riconosciuta dagli specialisti come una delle 100K più dure d'Europa, più tecnica dell'UTMB stessa. 103 km e 6.400 m D+ da Forno di Zoldo, un tracciato brutale e senza sconti.

Guglie dolomitiche, Forno di Zoldo
In sintesi
- 103 km, 6.400 m D+ — partenza venerdì alle 22:00 da Forno di Zoldo
- Corribilità estremamente bassa: sentieri scoscesi, eboliti, dalle rocciose, tratti attrezzati
- Il tratto peggiore: dopo Passo Cibiana (km 85), la discesa della Calada — 1.000 m D- tecnico in soli 1,5 km
- 2026: 12-14 giugno
Tecnica, secca, spietata
Il motto non ufficiale della DXT è «tecnica, secca, spietata» (fonte: TrailLovers): sentieri scoscesi, immensi ghiaioni, dalle rocciose e passaggi attrezzati con cavi, su un tracciato rustico e lontano dai circuiti troppo levigati. La corribilità è estremamente bassa — qui si cammina pesantemente, più che correre in modo fluido (fonte: TrailLovers).
Un evento sempre più internazionale
70
nazioni al via, edizione 2026
7
gare in tre giorni (12-14 giugno)
L'edizione 2026 ha richiamato concorrenti da 70 nazioni su sette gare distribuite in tre giorni, un record di partecipazione internazionale per la manifestazione (fonti: Bellunesi nel Mondo; DiscoveryAlps). A vincere la 103K è stato l'italiano Simone Corsini: un segnale che, nonostante la fama di gara estrema riservata a pochi specialisti, la DXT è entrata stabilmente nel calendario internazionale delle 100K tecniche.
La notte nella parte più selvaggia del tracciato
Si parte alle 22:00 da Forno di Zoldo (Belluno), affrontando da subito la parte più selvaggia e forestale del percorso nel buio della notte (fonte: sito ufficiale DXT). È un debutto duro: niente riscaldamento su terreno facile, tecnicità fin dai primi chilometri.
L'incubo dei quadricipiti: la discesa della Calada
Dopo il Passo Cibiana (km 85), la risalita alla Forcella delle Calades sull'Alta Via 3 introduce il tratto più temuto della gara: la «discesa della Calada», 1.000 m di dislivello negativo tecnico e scivoloso concentrati in appena 1,5 km (fonte: TrailLovers). È un passaggio che distrugge i quadricipiti già provati da oltre 15 ore di corsa.
Materiale: bastoncini solidi, non ultraleggeri
Sul calcare tagliente della DXT, i bastoncini devono essere di una robustezza a prova di tutto — meglio evitare il carbonio ultraleggero, che su questo terreno si spezza facilmente (fonte: TBPress). È lo stesso principio di robustezza prima del peso valido su tutte le grandi ultra dolomitiche, qui portato all'estremo.
Il kit obbligatorio della DXT: luce rossa e range termico estremo
Il regolamento impone due frontali (uno con batterie di riserva, uno di emergenza) e una luce rossa lampeggiante sul retro, obbligatoria dalle 21:20 e per tutta la notte — oltre a giacca impermeabile tecnica, cerotto elastico, bicchiere personale e telefono carico (fonte: regolamento ufficiale DXT).
Consiglio pratico: lo stesso regolamento segnala un range termico da -5°C a +30°C sul percorso — vestiti a strati fin dalla partenza delle 22:00, perché tra il fondovalle notturno e i tratti più esposti in quota lo scarto si sente tutto, senza margine per improvvisare.
FAQ
Domande frequenti
Fonti di questa pagina
- https://dolomitiextremetrail.com/it/race-103k
- https://dolomitiextremetrail.com/data/rules-2024.pdf
- https://www.tbpress.it/2022/06/dolomiti-extreme-trail-103k-perche-farla-o-non-farla/
- https://www.traillovers.it/2025/06/06/dolomiti-extreme-trail-103k/
- https://dolomitiextremetrail.com/data/rules-2024.pdf
- https://www.bellunesinelmondo.info/2026/06/14/kailas-fuga-dolomiti-extreme-trail-2026-record-di-partecipanti-in-val-di-zoldo-vincono-corsini-e-bodnar-nella-103k/
- https://www.discoveryalps.it/dolomiti-extreme-trail-2026-al-via-oltre-3-200-atleti-da-70-nazioni-per-ledizione-dei-record/
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