Valmalenco UltraDistance Trail (VUT): la guida completa
Scritto da Valter Sponza — alpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 19 luglio 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026
Disegnata sul confine italo-svizzero all'ombra del Bernina (4.000 m), la VUT è una gara selvaggia dove la pietra è ovunque: 83 km e 6.100 m D+ sul nuovo tracciato di sicurezza della 9ª edizione, con quattro colli oltre i 2.600 m.

Lago alpino, Valmalenco
In sintesi
- 83 km, 6.100 m D+ — nuovo tracciato di sicurezza per la 9ª edizione 2026
- Quattro colli sopra i 2.600 m, terreno di alta montagna molto accidentato
- Partenza alle 23:00, passaggio all'alba nel Vallon di Sassersa (2.700 m)
- 2026: 24-25 luglio
Un tracciato rinnovato per motivi di sicurezza
Per la 9ª edizione 2026, la VUT corre su percorsi inediti: lavori di messa in sicurezza sulle strade verso Franscia e Campo Moro hanno imposto un cambio di tracciato rispetto alle edizioni precedenti, con il formato principale accorciato a circa 83 km e 6.100 m D+ (fonte: sito ufficiale VUT). La gara resta valida come qualificante UTMB 100K, con 4 punti ITRA.
Non il primo cambio di rotta
La VUT debutta nel 2017, vinta da Franco Collé — già due volte vincitore del Tor des Géants. Il percorso non è mai stato fisso: nel 2018 un allerta temporali impose di accorciarlo a 73 km e 4.900 m D+, l'unica scelta che garantisse la sicurezza di oltre 500 persone tra atleti, soccorritori e volontari (fonte: ultravalmalenco.com).
Tra i nomi legati alla gara figura anche l'alpinista Mario Panzeri, primo scalatore di Lecco a completare tutti i 14 Ottomila senza ossigeno supplementare.
Pietra, dalle e nevai: il terreno dell'alta Valtellina
Il percorso sale su dalle rocciose, attraversa caos di blocchi instabili e può richiedere il passaggio su nevai residui anche in piena estate — un terreno di alta montagna esigente, con quattro colli che superano i 2.600 m di quota (fonte: DF Sport Specialist). È un ambiente che richiede lo stesso rispetto tecnico delle grandi classiche alpine occidentali.
L'alba minerale del Vallon di Sassersa
Con partenza alle 23:00, i concorrenti attraversano il mitico Vallon di Sassersa (2.700 m) proprio all'alba: un paesaggio lunare e minerale che richiede lucidità e propriocezione perfette dopo ore di corsa notturna (fonte: sito ufficiale VUT). Il freddo in quota può causare crisi respiratorie a chi non è protetto da uno strato termico adeguato.
Materiale obbligatorio: cosa serve davvero (Art. 8 del regolamento)
Il regolamento ufficiale (Art. 8) impone: camelbag o portaborracce con almeno 1 litro di liquidi, giacca a vento impermeabile con cappuccio (almeno 10.000 Schmerber, cuciture nastrate), maglia a manica lunga o maniche corte con scaldabraccia, pile o equivalente, pantaloni lunghi o che coprano il ginocchio, copricapo o bandana, guanti, lampada frontale funzionante con autonomia di almeno 12 ore, coperta di sopravvivenza, fischietto, bicchiere o borraccia personale, un sacchetto per i rifiuti e scarpe da trail adeguate — oltre al telefono cellulare acceso e al tracker GPS fornito dall'organizzazione (fonte: regolamento ufficiale VUT). È un kit molto simile a quello richiesto dalle grandi ultra alpine di questo sito, con l'accento posto sulla protezione termica più che sul peso.
Barriere orarie: i checkpoint della VUT
| Checkpoint | Km | Orario limite |
|---|---|---|
| Lago di Chiesa | 28 | 06:00 (sabato) |
| Chiareggio (1° passaggio) | 40 | 11:00 (sabato) |
| Chiareggio (2° passaggio) | 54 | 14:00 (sabato) |
| Paluetto | 66 | 17:00 (sabato) |
| Arrivo | 83 | 23:00 (sabato) — 25 ore dalla partenza |
Il tempo massimo complessivo è di 25 ore dalla partenza delle 23:00 di venerdì (fonte: Art. 9 del regolamento ufficiale). L'età minima per iscriversi è 18 anni compiuti.
Il consiglio del coach: allenarsi con lo zaino pieno
Molti corridori di buon livello si trovano in difficoltà sulla VUT perché hanno simulato solo uscite leggere in pianura, senza abituare il corpo al peso reale del materiale obbligatorio in alta quota. Allenarsi correndo con lo zaino carico (3-4 kg) è indispensabile per non farsi sorprendere dal peso durante la gara — vedi anche come scegliere lo zaino.
Equipaggiamento per la VUT
Il kit obbligatorio (Art. 8, elenco completo più sopra) è tra i più estesi delle gare coperte da questo sito, con l'accento sulla protezione termica più che sul peso.
Il consiglio pratico: il punto più freddo del percorso è l'alba nel Vallon di Sassersa (2.700 m) — tieni il secondo strato in cima allo zaino, non in fondo, per non doverti fermare a scavare mentre la temperatura scende sotto zero.
Approfondisci: materiale ultra trail e abbigliamento a strati.
FAQ
Domande frequenti
Fonti di questa pagina
- https://www.ultravalmalenco.com/
- https://www.ultravalmalenco.com/it/regolamento
- https://df-sportspecialist.it/blogs/eventi/valmalenco-ultra-trail
- https://www.calendariovaltellinese.com/blog/valmalenco-ultradistance-trail-sara-un-inedita-9a-edizione-are-you-ready
- https://www.ultravalmalenco.com/it/info-utili
- https://www.ultravalmalenco.com/it/inside-the-race
- https://www.ultravalmalenco.com/en/news/nuovo-percorso
- https://www.ultravalmalenco.com/it/news/il-ritorno-di-franco-coll-la-prima-volta-di-giuditta-turini
Per approfondire