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Iscrizione al Tor des Géants: come funziona

Scritto da Valter Sponzaalpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 18 luglio 2026 · Aggiornato il 6 agosto 2026

Al Tor des Géants non ci si iscrive semplicemente pagando: si entra tramite pettorali PAX riservati ai finisher del circuito TORX, oppure tramite preiscrizione e sorteggio. La quota di iscrizione 2026 è di 990 €, la preiscrizione costa 10 €.

Il sistema PAX: la via dei finisher TORX

Chi ha già completato una gara del circuito TORX eXperience (Tor des Glaciers, Tot Dret o lo stesso Tor des Géants) ottiene un pettorale PAX che garantisce l'accesso prioritario all'edizione successiva. Per il 2026, 334 atleti da 32 Paesi si sono assicurati il posto tramite PAX prima ancora dell'apertura delle preiscrizioni generali (fonte: AostaSera). È il canale più prevedibile per chi punta al Tor con anni di anticipo.

Preiscrizione e sorteggio

Per chi non ha un PAX, il percorso standard 2026 è stato: preiscrizione dal 1° al 14 febbraio (10 €), sorteggio tra i preiscritti, iscrizione definitiva dal 1° al 15 marzo per chi viene estratto. Nel 2026 le preiscrizioni hanno superato le 1.900 richieste da 86 Paesi per un numero di posti nettamente inferiore.

Le quote nazionali sono regolamentate: ogni Paese rappresentato ha diritto ad almeno 2 posti, il resto si distribuisce in proporzione alle preiscrizioni non italiane, con un tetto del 30% di pettorali italiani sul totale (fonte: regolamento TORX 2026).

La domanda non è in crescita costante, ma resta stabilmente molto superiore ai posti disponibili: nel 2024 le preiscrizioni erano state 1.826, più 221 atleti già garantiti con pettorale PAX, per un totale di circa 2.047 interessati contro i circa 900 posti al via (fonte: Gazzetta Matin).

Requisiti: età ed esperienza

Il regolamento richiede almeno 20 anni compiuti al momento della gara. Non è richiesto un certificato di gare pregresse per la preiscrizione, ma il regolamento raccomanda fortemente un'esperienza precedente su ultra distanze di 100 km o più su più giorni: il Tor non è una gara per il primo ultra trail della carriera. Chi parte da zero dovrebbe costruire un percorso di preparazione su distanze crescenti negli anni precedenti, non nei mesi.

Cosa include la quota

I 990 € coprono il pettorale di gara, l'accesso alle sette basi vita con pasti e brande, il tracciamento GPS obbligatorio e l'assistenza medica e di soccorso lungo tutto il percorso. Non coprono viaggio, alloggio pre/post gara né il materiale obbligatorio, a carico del concorrente.

Equipaggiamento obbligatorio: da testare in anticipo

Il pettorale, con PAX o dopo sorteggio, dà accesso alla gara — non alla lista del materiale obbligatorio, che segue il regolamento proprio del circuito TORX e resta a carico del concorrente (fonte: regolamento TORX).

Bon plan: chi entra tramite PAX ha spesso anni di anticipo sulla gara — usali per testare ogni pezzo del kit (giacca termica, ramponcini, doppio frontale) in condizioni reali, non nelle settimane prima della partenza: il controllo al ritiro pettorale verifica solo che il kit ci sia, non che funzioni quando serve.

FAQ

Domande frequenti

990 € per l'iscrizione definitiva 2026, più 10 € di preiscrizione. La quota copre pettorale, basi vita, tracciamento GPS e assistenza medica.

L'accesso prioritario riservato ai finisher delle gare del circuito TORX (Tor des Glaciers, Tot Dret, Tor des Géants). Garantisce il posto all'edizione successiva senza passare dal sorteggio.

20 anni compiuti al momento della gara, secondo il regolamento ufficiale TORX.

No: nel 2026 le preiscrizioni hanno superato 1.900 richieste da 86 Paesi per un numero di posti molto più limitato (il Tor accoglie circa 1.100 atleti).

Resta stabile su livelli molto alti più che crescere: nel 2024 le preiscrizioni erano 1.826 (più 221 PAX) contro i circa 900 posti al via, un rapporto simile a quello del 2026 (fonte: Gazzetta Matin).

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