Lavaredo 50K: la porta d'ingresso all'ultra trail
Scritto da Valter Sponza — alpinista, titolare di Climb Service (Trieste). Pubblicato il 4 settembre 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026
50 km e 2.600 m D+ da Cortina d'Ampezzo, entro 12 ore, con partenza alle 8:00 del mattino: la Lavaredo 50K è il formato pensato per chi vuole misurarsi con l'ultra distanza senza affrontare due notti di corsa. Il vero tratto distintivo non è la lunghezza, ma il formato — semi-autonomo, con soli tre ristori lungo tutto il percorso.

La Lavaredo 50K corre di giorno, non di notte come la 120K
In sintesi
- 50 km, 2.600 m D+, tempo massimo 12 ore — partenza ore 8:00 da Corso Italia
- Formato semi-autonomo: solo 3 ristori (km 24, 31, 39), nessuna assistenza esterna ammessa
- A differenza della 120K, corre di giorno: nessuna gestione del sonno da pianificare
- Materiale obbligatorio quasi identico alla 120K: giacca impermeabile ≥10.000 Schmerber, coperta termica, fischietto
Cos'è la Lavaredo 50K
La Lavaredo 50K è uno dei cinque formati della settimana Lavaredo Ultra Trail by UTMB, insieme a 120K, 80K, 20K e 10K. Parte da Corso Italia a Cortina d'Ampezzo alle 8:00 del mattino — a differenza della 120K, che parte alle 23:00 e affronta due notti di corsa, la 50K si corre interamente di giorno, entro un tempo massimo di 12 ore (fonte: sito ufficiale Lavaredo Ultra Trail).
È il formato che l'organizzazione posiziona come porta d'ingresso all'ultra distanza: un percorso ad anello attorno a Cortina, accessibile a un ampio spettro di livelli, senza però rinunciare al dislivello tipico delle Dolomiti — 2.600 m su 50 km è un rapporto dislivello/distanza tutt'altro che banale.
Il formato semi-autonomo: solo tre ristori
La caratteristica che distingue davvero la 50K non è la distanza, ma l'autosufficienza richiesta: lungo tutto il percorso ci sono solo tre punti di ristoro, ai km 24, 31 e 39, e non è ammessa alcuna assistenza esterna con cibo o bevande da parte di famiglia o team (fonte: sito ufficiale Lavaredo Ultra Trail). Ogni corridore deve portare con sé almeno 1 litro d'acqua e gestire la propria alimentazione per l'intera gara.
È una differenza sostanziale rispetto alla 120K, che offre otto ristori e due punti di assistenza personale (Cimabanche e Rifugio Col Gallina). Sulla 50K, la pianificazione dell'alimentazione va fatta prima della partenza, non durante la gara.
Strategia nutrizionale: un caso reale
Un finisher che ha raccontato la propria gara sul blog Passion Trail ha pubblicato la strategia nutrizionale seguita nell'edizione 2025 della 50K, completata in 7h38: 10 gel NDuranz Nrgy (45 g di carboidrati ciascuno) e 2 gel Maurten 160 (40 g ciascuno), per una media di circa 69,5 g di carboidrati all'ora — un gel ogni 45 minuti nelle prime ore, poi ogni 30 minuti dopo la quinta ora di corsa. Idratazione: circa 750 ml/h di sola acqua, trasportata in quattro flasche da 500 ml (fonte: Passion Trail).
Il resoconto segnala anche un «calo» al km 34, attribuito a un'assunzione di carboidrati insufficiente rispetto al piano iniziale — risolto aumentando la frequenza dei gel. È un esempio concreto, non una regola universale: la quota oraria di carboidrati va tarata sulla propria tolleranza digestiva, ma il principio — aumentare la frequenza quando compaiono i primi segnali di calo, non aspettare il crollo — resta valido per qualunque corridore. Approfondimento generale su prodotti e dosaggi nella guida all'alimentazione per l'ultra trail.
Materiale obbligatorio: cosa cambia rispetto alla 120K
Il kit obbligatorio della 50K è quasi identico a quello della 120K: giacca impermeabile con cappuccio da almeno 10.000 Schmerber, coperta termica, fischietto, telefono carico e almeno 20€ in contanti per un eventuale acquisto d'emergenza in un rifugio lungo il percorso (fonte: regolamento ufficiale Lavaredo Ultra Trail). I bastoncini sono ammessi, non obbligatori. Con un tempo massimo di 12 ore e una partenza diurna, il rischio di ipotermia notturna è minore che sulla 120K — ma nelle Dolomiti a fine giugno i temporali pomeridiani restano una variabile reale: vedi sicurezza in montagna.
Come si inserisce nella settimana Lavaredo
La 50K condivide partenza e arrivo con gli altri formati della settimana, a Cortina d'Ampezzo. Per chi non ha ancora un UTMB Index sufficiente per accedere alla 120K o alla 80K, è il formato che permette di correre sullo stesso terreno dolomitico e con la stessa organizzazione, a un impegno temporale molto più contenuto. Confronto con le altre gare italiane nella pagina gare ultra trail in Italia.
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